Piattaforma di rigenerazione urbana e territoriale dal basso

Mappature – TRANSLUOGHI Esplorazioni

Mappature

Rigenerazione urbana e design | TRANSLUOGHI Esplorazioni

Generare una mappa delle comunità – stanziali e temporanee –, dei luoghi fisici e percettivi, degli stakeholder e dei transluoghi.

Data: Agosto 2017

Partecipanti: Giulia Viggiani (Sotto il Castello), Domenico Lucanto (Pensando Meridiano)

Facilitatori: Leonora Pigliucci (Gallinae in Fabula)

Tutor: Claudia Scarpitti (Ammafà_laboratorio di pratiche urbane , Zap!), Simona Quagliano

 

 

Voci dal laboratorio

Processo    

Il laboratorio di mappature si è sviluppato a partire da una preliminare fase di analisi di alcuni approcci di osservazione del territorio: dalle mappe di comunità di Common Ground, a quelle mentali di Lynch, a quelle psicogeografiche con le derive situazioniste di Debord e Constant.
A seguito della fase di esplorazione e di brainstorming è stato chiesto ai partecipanti alla residenza di rappresentare liberamente e in qualsiasi forma (disegni, parole…), con il solo suggerimento di geolocalizzare il contenuto, la sintesi della dell’esperienza vissuta fino a quel punto. Questo passaggio ha permesso di individuare i percorsi e le suggestioni della comunità temporanea di Transluoghi, ma anche i valori e il patrimonio immateriale della comunità stanziale.
I suggerimenti raccolti, uniti a una riflessione sui tempi e i modi in cui un territorio viene attraversato e sulle informazioni di carattere generale (necessarie ma spesso per nulla esaustive delle sue potenzialità) che quest’ultimo facilmente fornisce ai suoi visitatori mediante siti web, brochure, mappature ecc…, si sono mescolati e combinati in una mappa che ha l’obiettivo di raccontare gli spazi, gli usi e i valori del territorio percorso.
La nostra mappa è frutto dell’ascolto dei luoghi e dell’osservazione delle persone, restituisce i dati non convenzionali, provando a connettere identità locale, cittadinanza e nuova percezione del paesaggio.

Il lavoro è stato svolto in 4 fasi:
1_Osservazione dei luoghi, degli usi del territorio e raccolta dei valori percepiti da abitanti stanziali e temporanei
2_Realizzazione di mappe mentali e analisi del brainstorming collettivo
3_Realizzazione della mappa dei Transluoghi: cartografia dei dati non convenzionali
4_Restituzione della mappa alle comunità

Output   

UNA MAPPA DI COMUNITÀ TEMPORANEA
Per sette giorni la comunità temporanea di Transluoghi ha attraversato il territorio cilentano del Bussento carsico. La mappa è il risultato di questa esplorazione. Ricalca i percorsi geografici, culturali, emozionali e mentali degli abitanti temporanei, accompagnati da quelli che abbiamo definito i “Padroni dell’Aria”: abitanti che hanno scelto di restare e hanno innescato processi di cambiamento e innovazione, partendo dalla memoria e dai valori del luogo. Nasce dall’ispirazione fugace di un nomadismo contemporaneo inteso come atto discreto, in ascolto dello spirito e del linguaggio del luogo.

CARTOGRAFIA DEI DATI NON CONVENZIONALI
Non era sufficiente, dunque, una mappa tradizionale con i suoi tratti strettamente cartografici e le sue informazioni utili: i “DATI NON CONVENZIONALI” disegnati qui, sono suggestioni, oggetti, persone, angoli, scorci, punti di osservazione inattesi, spazi di ispirazione, di riposo o di contemplazione. Sono il segno della scelta di soffermarsi sul patrimonio immateriale e sui valori espressi dalle comunità locali del presente e del passato e variamente percepiti dalle diverse sensibilità qui transitanti temporaneamente.

ISTRUZIONI
Le unità di misura utilizzate non sono, per tale motivo, quelle tradizionali, ma elementi tangibili calati nella realtà quotidiana che, dalla prospettiva della comunità di Transluoghi, rispecchiano la complessità dell’esperienza viva dello scambio esperenziale avvenuto con le donne e con gli uomini, rassegnati o orgogliosamente “restanti” e con il rigoglioso ed aspro ambiente carsico.

Quello raccontato non è che uno degli infiniti percorsi emozionali che possono intersecarsi o correre paralleli a quelli dei prossimi esploratori che transiteranno qui.

Per scaricare la mappa cliccare qui.